I festival svizzeri stanno abbandonando il contante: ecco cosa significa nella pratica

Pur essendo un piccolo Paese, la Svizzera non risparmia sui festival: d’estate rive dei laghi, campi e piazze delle città si animano con musica, spettacoli comici e cultura, oltre a un’ampia offerta di cibi e bevande di primo livello.
 
Ma come si fa a tenere in equilibrio la birra, il bratwurst E le banconote? Fortunatamente, oggi la maggior parte dei festival in Svizzera è senza contanti e questo rende i pagamenti più rapidi, sicuri e semplici sia per gli organizzatori che per i partecipanti.

Ecco perché i festival estivi abbandonano i contanti

L’unica cosa in grado di rovinare l’atmosfera di un festival? Le lunghe code. Meglio passare metà del tuo set preferito in coda a contare le monete, aspettare il resto o cercare un ATM… o meglio un tocco e via? I pagamenti senza contanti mantengono le code scorrevoli e permettono a tutti di concentrarsi sulle cose importanti, ad esempio non perdere i propri amici tra la folla.
 
Per chi si occupa di creare la magia dietro le quinte, pagare senza contanti vuole dire anche meno denaro da gestire e da tenere al sicuro durante l’evento. Per le persone appassionate di festival vuol dire meno stress per eventuali furti di contanti mentre ci si trova in mezzo alla folla. In più, i pagamenti digitali forniscono a organizzatori e venditori preziose informazioni sulle vendite e sulle abitudini di spesa, aiutandoli a migliorare gli eventi futuri.
 
A seconda del festival, potresti imbatterti in diversi sistemi senza contanti:
Braccialetti del festival: Molti festival utilizzano braccialetti RFID con chip integrato: basta ricaricare il saldo prima o durante l’evento, avvicinare il braccialetto al terminale per pagare e il gioco è fatto.
 
Carte del festival: Simili ai braccialetti, le carte prepagate fornite in alcuni festival possono essere ricaricate e utilizzate presso i chioschi gastronomici, i bar e gli stand di merchandising presenti in tutta l’area dell’evento.
 
Pagamenti tramite app: Alcuni festival sono persino un passo più avanti e offrono app dedicate che consentono di ricaricare il credito, tenere traccia delle spese ed effettuare pagamenti direttamente dal proprio telefono.
 
Pagamenti diretti con carta: L’opzione più semplice in assoluto. Alcuni festival ti permettono di pagare direttamente con i tuoi metodi di pagamento abituali, come Mastercard Yuh, portafoglio digitale o – a volte – TWINT, senza dover ricaricare una carta o un braccialetto separati.
 
Anelli, braccialetti oppure orologi analogici con funzione di pagamento: Vuoi viaggiare ancora più leggero? I dispositivi di pagamento indossabili uniscono praticità e stile, consentendoti di pagare con un semplice tocco grazie alla tecnologia NFC contactless integrata. E non si tratta solo di smartwatch: un famoso produttore svizzero di orologi ha persino integrato chip NFC nei propri orologi analogici grazie a Swatch Pay. Naturalmente, questi metodi di pagamento sono supportati anche da Yuh.
 
Qualunque sia il sistema adottato da un festival, l’obiettivo è sempre lo stesso: passare meno tempo in coda e più tempo a godersi musica, ristoro e atmosfera estiva.

Come funzionano i sistemi di pagamento senza contanti nei festival?

Non tutti i festival senza contanti funzionano allo stesso modo, ma l’idea di fondo è utilizzare un metodo di pagamento digitale per acquistare cibo, bevande e merchandising durante l’evento invece di pagare in contanti.
 
Nella maggior parte dei festival troverai due tipi di sistemi: a circuito aperto, in cui paghi con i normali metodi di pagamento, e circuito chiuso, in cui ricarichi il sistema di pagamento del festival e spendi attingendo da quel saldo.
 
Per quanto riguarda il sistema a circuito aperto, alcuni festival dispongono di app dedicate o consentono pagamenti diretti con carta in tutta l’area dell’evento. In questi casi, i tuoi metodi di pagamento abituali si occupano di tutto, rendendo l’esperienza più semplice.
 
Nel caso del sistema a circuito chiuso, all’arrivo riceverai un braccialetto per pagare senza contanti o una carta di pagamento, che solitamente puoi ricaricare online prima e durante il festival tramite stazione sul posto o direttamente con una carta di pagamento come la tua Mastercard Yuh. Una volta ricaricato il credito, ti basterà avvicinare il braccialetto o la carta agli stand dell’evento e l’importo viene dedotto automaticamente.
 
Prima di arrivare conviene controllare la politica di rimborso del festival: alcuni organizzatori rimborsano automaticamente l’eventuale saldo non utilizzato alla fine dell’evento, mentre per altri potrebbe servire una richiesta di rimborso entro un determinato termine. Alcuni festival potrebbero inoltre applicare una piccola commissione amministrativa per la restituzione del credito residuo, anche se negli ultimi anni questa pratica è stata oggetto di polemiche.
 
Vale anche la pena prestare attenzione alle limitazioni più comuni. Alcuni sistemi di pagamento senza contanti richiedono un importo minimo per la ricarica, altri potrebbero richiedere una connessione a Internet per ricaricare il credito e alcuni festival accettano solo il proprio braccialetto o la propria carta una volta nell’area dell’evento. Una rapida occhiata al sito web del festival prima di partire può evitare spiacevoli sorprese in seguito.

Quali sono i festival svizzeri senza contanti?

I pagamenti senza contanti non sono più un esperimento di nicchia ai festival e molti dei principali eventi svizzeri hanno già adottato questa soluzione, tra cui:
 
  • Paléo Festival
  • Gurtenfestival
  • Openair Frauenfeld
  • Zürich Openair
  • Montreux Jazz Festival
Hai in programma di andare a un festival in Svizzera quest’estate? Prima di partire, controlla il sito web dell’organizzatore per sapere esattamente come dovrai pagare una volta passati i cancelli.

I modi più semplici per pagare ai festival con Yuh

La tua Mastercard Yuh, i metodi di pagamento virtuali e TWINT ti offrono insieme una soluzione di portafoglio digitale completa in Svizzera, così sprechi meno tempo a pensare come pagare e più tempo a goderti al massimo il festival. Quindi, quali sono le tue opzioni?
 
  • Paga con Apple Pay: lascia il portafoglio nella tenda, in un posto sicuro ovviamente, e paga direttamente con il tuo iPhone o Apple Watch. È veloce, sicuro e contactless.
 
  • Paga con Google Pay: pagamenti Android facili e veloci, ovunque siano accettati i pagamenti contactless.
 
  • Paga con Samsung Pay: Samsung paga quando hai le mani piene (però non rovesciare il drink quando tocchi lo schermo).
 
  • TWINT: uno dei metodi di pagamento più diffusi in Svizzera, accettato presso molti ingressi dei festival, stand gastronomici, punti di ricarica e (di solito) bancarelle di merchandising un po’ sospette.
 
  • Paga con la tua Mastercard Yuh gratuita: infilata al sicuro nel tuo portafoglio digitale, perfetta per pagamenti contactless veloci. E non dimenticare la tua carta di debito fisica come riserva: è ancora la numero uno ai festival, funziona anche quando il telefono si sta scaricando.

Stai per partire per un festival all’estero? La tua carta Yuh viaggia con te

La stagione dei festival svizzeri non si ferma al confine. Mentre ti scateni allo Sziget a Budapest, quando ti stai godendo lo spettacolo del Tomorrowland o del Rock Werchter in Belgio oppure proprio quando scopri il tuo prossimo artista preferito in un posto nuovo: la tua carta Yuh è pronta ad accompagnarti nell’avventura.
 
Con una carta di debito multivaluta collegata al tuo conto Yuh, puoi effettuare pagamenti all’estero senza dover gestire contanti e più carte e senza preoccuparti di trovare un ufficio di cambio. Basta usare la tua carta o il tuo portafoglio digitale per pagare cibo, bevande, trasporti e tutto il necessario per i festival, ovunque siano accettati i pagamenti con carta.

Regole di sopravvivenza per pagare ai festival

È praticamente matematico che ti dimenticherai di portare almeno una cosa, ma assicurati di controllare questa lista di consigli indispensabili per goderti il festival al massimo e senza intoppi.
 
  • Controlla in anticipo il sito web del festival
    Find out whether the venue is cashless or not, and if it is, is it open- or closed-loop?
 
  • Ricarica il tuo portafoglio digitale prima di partire
    Add at least one payment card to your mobile wallet, while you have good signal and can troubleshoot any issues…
 
  • Aggiungi più di un metodo di pagamento
    … ma porta con te anche una carta fisica di riserva, non si sa mai.
 
  • Attiva TWINT prima della partenza
    Stessa storia: segnale, risoluzione dei problemi… ormai l’avrai capito.
 
  • Tieni d’occhio la batteria
    Ricarica il telefono e la power bank, soprattutto se vuoi utilizzare pagamenti mobili.
 
  • Verifica la disponibilità di Internet
    Questo è particolarmente importante se sei all’estero e ti serve traffico dati o roaming.
 
  • Ricarica prima delle ore di punta
    Se il festival utilizza un sistema a circuito chiuso, programma le ricariche in modo da evitare le ore di punta.
 
  • Non aspettare l’ultimo minuto per i rimborsi del saldo
    La malinconia post-festival è reale, ma non dimenticarti il credito residuo. Quello ti renderebbe ancora più triste.
Il contante sta passando in secondo piano nei festival svizzeri. Pagare con un semplice tocco è ormai parte integrante dell’esperienza tanto quanto panorami, spuntini e sole.
Yuh è pronta per i festival, ecco perché
Yuh è pronta per il weekend proprio come te, sia se che hai scelto accetta pagamenti diretti con carta sia che utilizzi un sistema basato su braccialetti o carte prepagate. Usa la tua Mastercard virtuale per effettuare pagamenti rapidi con il cellulare, collega la tua carta al tuo portafoglio digitale preferito per pagare con un semplice tocco ovunque ti trovi oppure utilizza la tua Mastercard fisica quando hai bisogno di un’alternativa affidabile. Devi ricaricare il braccialetto del festival? Nessun problema. Preferisci usare TWINT? Abbiamo anche quello. E dato che tutte le tue spese vengono visualizzate nell’app in tempo reale, è facile tenere sotto controllo il budget destinato al festival, anche dopo aver fatto il bis ai food truck e aver comprato quel gadget di cui non avevi assolutamente bisogno (ma chi controlla?).